| il nostro modo di lavorare |
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Quando si fa del volontariato, quando si vuole fare qualcosa di buono e di utile per il nostro prossimo, qualunque siano le motivazioni che ci spingono a farlo, bisogna stare molto attenti al modo in cui si fa. Chi di noi ha operato personalmente nei Paesi più poveri sa bene che, nonostante le buone intenzioni, anche con il volontariato o con la cooperazione internazionale o qualsivoglia operazione umanitaria, è molto facile fare del neo colonialismo del tipo: " Io ti voglio bene, voglio aiutarti, adesso ti spiego cosa devi fare e come farlo". Per grazia di Dio, o per fortuna (scegliete voi), non tutti corrono questi rischi, pur operando in modo diverso da noi e le diversità sono spesso dettate dal contesto in cui si opera.
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Per quanto ci riguarda, noi operiamo così: |
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| La nostra Associazione invita amici e conoscenti e loro amici e conoscenti ad adottare un nostro progetto. Perché? Perché non adottare un bambino? Per esempio. Certamente ci sono situazioni gravi ed urgenti che richiedono una particolare attenzione verso bambini e anche anziani, noi non rimaniamo insensibili ed inoperosi riguardo a queste situazioni. Siamo però convinti che creare una opportunità vera e consolidata di lavoro per un gruppo di persone significa dare serenità economica alle loro famiglie, possibilità di far studiare i figli, curare i genitori anziani, con dignità, senza ricorrere a spesso estemporanee elemosine che sinceramente spesso servono solo a metterci la coscienza in pace. Niente contro l'elemosina, anzi, ben venga quando serve un intervento immediato per salvare una vita, anche se noi preferiamo chiamarla: "atto di giustizia" Ma il progetto per "la vita" richiede una consapevolezza maggiore e un impegno più a lungo termine.. |
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