Segheneiti - Il Battesimo ....una folla di donne coperte con il loro candido netzelà esce dalla chiesa di San Michele, sulla collina più alta di Segheneiti. Sono quasi le otto del mattino, è ormai molto tardi. Alcune hanno in mano una torcia a dinamo, l'hanno usata per salire alla chiesa questa mattina alle cinque quando sono venute su ed era ancora buio. Stringiamo un mare di mani, i bambini hanno gli occhi curiosi e vogliono farsi fotografare, i più anziani tentano un saluto in italiano. All'interno la chiesa è ancora piena di gente, nessuno ha fretta di andarsene. Qualche donna è prostrata con il viso a terra, non è difficile immaginare che cosa stia implorando da questo Dio che pare sordo all'ascolto di figli e figlie così sofferenti. La minaccia continua di guerra, l'eterno timore di essere richiamati sotto le armi, la mancanza di qualsiasi possibilità di lavoro,la siccità. Si, sempre la siccità, tremenda, implacabile, capace solo di seminare polvere ovunque. Impossibile pensare alle semine, impossibile coltivare, impossibile raccogliere. Il vento asciuga l'umidità della notte e i pochi arbusti di un verde scuro e polveroso sembrano una sfida alla vita che non vuol cedere al deserto, alla non vita, alla cessazione di ogni speranza. Ma nella navata laterale della chiesa vediamo un gruppo di gente intenta a fotografare..........fotografare che cosa?.......... |