Relazioni
Relazione Eritrea gen/feb 2009

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RELAZIONE SUL VIAGGIO IN ERITREA DI      GENNAIO/FEBBRAIO    2009

 

 

-progetto “Fili di Speranza – Trame di Pace”  della Chiesa ev. Luterana di Eritrea

 

Abbiamo trovato la scuola di tessitura in grande operosità anche se la produzione era limitata ai piccoli asciugamani in cotone e ai cuscini che ormai producono da anni sia pure con successo.

Abbiamo insegnato nuove produzioni (che vedete) utilizzando i filati inviati dall'Italia che non erano ancora stati utilizzati per timore di non realizzare ....cose belle....

Abbiamo anche  incoraggiato le maestre di tessitura a sperimentare novità per poter procedere da sole anche senza l'aiuto di insegnanti esterne.

L'incontro con il Comitato ha evidenziato il problema della formazione e della produzione di manufatti  pregevoli che troverebbero un mercato sicuro oltre che in Asmara, anche in Svezia, loro Chiesa sorella.

Mi sono resa disponibile, qualora si trovasse la persona idonea ad ospitare a casa mia questa persona per una formazione più lunga e più completa. L'offerta è stata accolta con entusiasmo anche se non sarà facile individuare questa persona.

 

– Scuola dei sordi di Keren

 

L'incontro con il Direttore e insegnante, il rev. _Zerea Bekit, è stato molto utile perché ci ha permesso di approfondire la conoscenza di questa realtà: è l'unica scuola per sordi di tutta l'Eritrea e funziona dal 1955 grazie ad una missione della chiesa svedese e norvegese.

Sono ospitati 95 allievi e altri 300 sono in lista d'attesa.


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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo 2009 10:27
 
Eritrea e Mozambico Autunno 2008

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In ottobre io e Giuseppina siamo stati in Eritrea dove abbiamo avuto la soddisfazione di vedere i primi gruppi di donne tessitrici di Segheneiti pienamente autonomi dai nostri aiuti. Lavorano e riescono a pagare l’affitto dei laboratori e mantenere le loro famiglie, nonostante la situazione di grande difficoltà

Naturalmente altri gruppi di donne ci chiedono di aiutarle ad iniziare una propria attività. Siamo però stati frenati nel prendere nuove iniziative dall’urgenza di intervenire per tamponare in qualche modo la grave situazione di carestia dovuta ad una persistente siccità che ha colpito il Paese.


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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio 2009 22:19