La scuola in questione si trova nel Barrio più povero di Quelimane ed è
la più povera della città. Le aule sono quelle che vedete, gli alunni,
3.200 divisi su quattro turni, si portano da casa uno sgabellino e
scrivono sulle ginocchia, gli insegnanti dispongono solo di una sedia,
la direzione non possiede neanche di una macchina da scrivere.
Come Associazione "dodiciceste" abbiamo pensato di lanciare un appello
per risolvere fare qualcosa in loro favore e subito c'è stata una
risposta da alcuni amici, ma l'impegno è grande e dovevamo pensare a
tempi molto lunghi.
Venuti a
conoscenza della situazione, i signori Umberto e Dalmazia Venturello
hanno proposto al Consiglio Direttivo dlla Fondazione di cui Umberto è
Presidente di valutare il caso e, dopo alcuni incontri con la nostra
Associazione, hanno deciso di finanziare l'opera affidandoci il compito
di seguire i lavori.
L'importo totale stanziato è di € 13.600,00 che sarà erogato in due tempi.
Ad Unberto , a Dalmazia e a tutto il Consiglio Direttivo della
Fondazione "Dante Nano e Livia Sacchi" va tutta la nostra gratitudine e
siamo certi che Bruno, quando tornerà da Quelimane porterà loro
l'abbraccio riconoscente della Direzione, degli insegnanti e
soprattutto degli alunni della Scuola di Manhaua.
Con il denaro già raccolto e con quello che raccoglieremo ancora dalle
amiche e dagli amici provvederemo a fornire la Scuola di materiale
didattico che scarseggia molto (quaderni, penne, matite, gessetti ecc.)
Come si dice ? "Con una fava prendiamo due piccioni",
infatti la costruzione dei banchi l'abbiamo affidata alla piccola
cooperativa formata dalla nostra Associazione e che in questo modo si
rende completamente autonoma dal punto di vista economico e ci fa
risparmiare circa il 50% del costo di mercato dei banchi.
Qui sotto potete vedere un membro della piccola cooperativa mentre
viene intervistato da un giornalista di "Radio Mozambico"

Siamo molto felici di questa novità
e ringraziamo tutte e tutti coloro che continueranno a sostenerci
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